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La Displasia

BREVI CENNI SULLA DISPLASIA DELL’ANCA (HD) E DEL GOMITO (ED)
 
INTRODUZIONE
Le displasie dell’anca (HD) e del gomito (ED) del cane costituiscono le più frequenti e diffuse patologie ortopediche a carattere ereditario che affliggono molte razze canine. Per certe razze (Dobermann, Boxer, Rottweiler, Pastore Belga, Pastore Tedesco, Schnauzer e Terranova) le Società Cinofile Specializzate richiedono il controllo della displasia come obbligatorio nei soggetti portati alla selezione.
Affinché i controlli per la displasia dell’anca e per la displasia del gomito possano assumere il carattere di “ufficiali” è necessario che vengano seguite le direttive emanate a questo proposito dalla Commissione Scientifica della Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.).
 
DISPALSIA DELL’ANCA (HD)
La displasia dell’anca nel cane rappresenta una patologia molto conosciuta, caratterizzata da instabilità e da mancata congruenza di questa articolazione, cui consegue inevitabilmente un processo degenerativo cronico di tipo artrosico la cui gravità può risultare invalidante per il cane. La displasia dell’anca, la cui ereditarietà di tipo poligenico è stata ampiamente dimostrata, interessa, in grado più o meno elevato, tutte le razze canine. Le razze di taglia grande e di taglia gigante sono colpite con maggiore frequenza e gravità. Per il controllo di questa patologia esistono delle Centrali di lettura Ufficiale, (FSA, CeLEMaschE) che eseguono le letture nel pieno rispetto delle direttive della FCI (Dortmund 1991) e della WSAVA (Londra 1994), secondo le esigenze espresse dall’ENCI.
Possono essere sottoposti al controllo radiografico tutti i cani appartenenti alle razze le cui Società Specializzate o l'ENCI hanno stipulato accordi con dette Centrali per il controllo della displasia dell'anca. L'età minima richiesta è di un anno per tutte le razze eccetto quelle giganti in cui è previsto il controllo a 18 mesi e quelle razze per le quali la Società di Razza preveda controlli in età diversa.
E' sconsigliato sottoporre all'esame per il controllo della displasia dell'anca le femmine durante il periodo estrale per le temporanee modificazioni dovute alla maggior lassità articolare conseguente al particolare stato fisiologico.
 
CLASSIFICAZIONE: DELLA DISPLASIA DELL’ANCA:
GRADO A. / 0 : nessun segno di displasia dell'anca
GRADO B. / 1 : articolazione dell'anca quasi normale
GRADO C. / 2 : leggera displasia dell'anca
GRADO D. / 3 : media displasia dell'anca
GRADO E. / 4 : grave displasia dell'anca
Questo schema di classificazione può essere adottato anche per cani di età superiore a quella prevista come minima dalle Società di Razza, ma le modificazione artrosiche secondarie saranno valutate in relazione all'età del cane (come previsto dalla Commissione Scientifica della FCI ).
 
DISPLASIA DEL GOMITO (ED)
La displasia del gomito del cane è data da un processo degenerativo articolare di tipo artrosico, che può essere legato a varie patologie o di tipo ereditario:
-        frammentazione del processo coronoideo;
-        mancata unione del processo anconeo;
-        osteocondrosi del condilo mediale dell’omero;
-        anomalie della cartilagine articolare ed incongruità articolare.

 
CAUSE
L’osteocondrosi è la causa più accreditata come originaria per la determinazione di UAP (distretto laterale del gomito), FCP e OCD (distretto mediale del gomito), il precursore cartilagineo (sostanza che precede la formazione della cartilagine) non si trasforma regolarmente in tessuto osseo, in seguito a disturbi nutritivi della cartilagine stessa, e molto spesso diete ipercaloriche, iperproteiche o eccessivo apporto di calcio e/o vitamina D possono aggravare la situazione.
Secondo alcuni medici un ritardo di crescita dell’ulna rispetto al radio o viceversa a partire dai nuclei di ossificazione distali sarebbero la causa dell’insorgere di UAP, FCP o per lo sviluppo anomalo dell’incavo trocleare.
Determinante è la predisposizione genetica, e la gravità può essere influenzata da fattori ambientali ed alimentari.
 
SINTOMI CLINICI
Sintomo principe è la zoppia più accentuata al trotto che al passo, che compare verso il 4° - 6° mese di età. Il cane tende a sottrarre l’arto dolente al carico (zoppia da appoggio), con una lieve deviazione laterale dell’arto colpito con appoggio a dita divaricate.
Il dolore alla palpazione può essere evocato nel distretto mediale (FCP – OCD), o nel distretto laterale (uap), del gomito colpito.
Inoltre si può notare una dilatazione patologica dei fondi sinoviali con atrofia dei muscoli dell’avambraccio a seconda della gravità.
Il quadro clinico si aggrava con l’avanzare dell’età a causa dei sintomi artrosici.
 
DIAGNOSI
Sintomi clinici, e la precoce età di insorgenza della zoppia possono già dare al veterinario un indirizzo diagnostico, che deve però essere confermato da ulteriori indagini come: RX/TAC.
 
Grado 0: gomito normale;
Grado I°: artrosi leggera;
Grado II° artrosi moderata;
Grado III° artrosi grave.
 
 


grado normale

grado quasi normale

grado leggera disp

grado media disp

grado grave disp

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