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Patologie genito-uri

PATOLOGIE DEL SISTEMA GENITO-URINARIO NEL CANE.
 
Discesa dei testicoli
C’è molta confusione tra i profani riguardo all’età di discesa dei testicoli e al criptorchidismo.
Osservazioni accurate , suggeriscono che i testicoli, sebbene intraddominali alla nascita, normalmente raggiungono la loro localizzazione scrotale in 10-14 giorni. Non è perciò possibile diagnosticare il criptorchidismo prima di tale epoca.
Il passaggio dei testicoli attraverso il canale inguinale avviene entro 3-4 giorni dal parto, quando vengono anche rilevati livelli più alti di Patologie genito-uristerone. Fino alla pubertà i testicoli si muovono così liberamente tra il canale inguinale esterno e la regione scrotale, ed è necessario fare un esame molto attento prima di diagnosticare un criptorchidismo, specialmente quanto, inizialmente, non vi è sviluppo dello scroto, anche quando ai 14 giorni di età siano palpabili sottocute dei piccoli corpi testicolari di 0,25-0,5 cm di diametro.
La possibilità di palpare i testicoli tra 4 e 6 settimane di età è molto variabile come lo è l’età alla quale inizia lo sviluppo puberale. Alcuni cuccioli di 4 mesi hanno già testicoli di volume discreto in uno scroto parzialmente conformato, mentre altri di 8-9 mesi hanno testicoli relativamente non sviluppati e uno scroto poco differenziato. In questi gruppi di età si può trovare molta difficoltà nello stabilire l’integrità o meno del cucciolo criptorchide, sebbene dai 6 mesi in poi la maggior parte dei cani avranno due testicoli ben sviluppati, completamente discesi nello scroto. Si possono effettuare trattamenti per stimolare la discesa testicolare con somministrazione di ormoni maschili ma la loro efficacia e difficile da valutare. E’ risultato efficace in alcuni casi, ma è da rilevare che l’uso di farmaci in soggetti immaturi è rischioso e che il grado di sviluppo nel testicolo indotto a discendere sarà probabilmente non paragonabile a quello del controlaterale, disceso naturalmente.
Nello specifico:
criptorchidismo: quanto uno o entrambi i testicoli non discendono nello scroto.
Può essere:
-        unilaterale, quanto un solo testicolo scende nello scroto;
-        bilaterale, quando entrambi i testicoli non scendono nello scroto.
Il criptorchidismo è una patologia genetica governata da un gene singolo autosomico recessivo legato al sesso. L’uso di tali maschi è sconsigliato per l’allevamento.
monorcidismo:  molto più raro del criptorchidismo, in cui vi è lo sviluppo di un solo testicolo, ed in ogni caso, può essere diagnosticato solo ad un accurato esame necroscopico.
 
TUMORI TESTICOLARI
La più alta incidenza di tumori in testicoli non discesi,ritenuti in siti addominali o inguinali, è ora ben documentata. Per questa ragione è suggerito che il testicolo ritenuto debba essere rimosso prima che il cane abbia 6 anni, perché ciò preverrà, nella maggior parte dei casi, la modificazione neoplastica.
Ci sono tre tipi comunemente riconosciuti:
a.       il seminoma;
b.       il tumore delle cellule interstiazili;
c.       il tumore delle cellude del sertoli.
 
Seminoma
Questo, di solito, compare in un solo testicolo ed è molto comune nelle gonadi normalmente discese. Raggiunge spesso un volume considerevole. E’ quasi sempre benigno, per cui i segni clinici sono usualmente riferiti soltanto al volume.
La massa è di solito indolore alla pressione e di consistenza solida ed omogenea, ma in alcuni casi compaiono aderenze ed anche ulcerazioni, probabilmente da traumi di decupito. Il trattamento è chirurgico ed è di solito molto facile.
 
Tumore delle cellule interstiziali
Essi raramente raggiungono un volume cospicuo, sebbene possano essere palpabili come un nodulo di consistenza diversa nel tessuto testicolare e sono spesso insospettati finché un testicolo è rimosso per altro motivo, o ad un esame postmortem.
Attività endocrina e metastasi sono rare. I tumori a cellule interstiziali spesso coesistono con altre lesioni. La diagnosi del tipo di tumore sarà fatta istologicamente ed è raro che la chirurgia venga diretta alla rimozione di tale tumore.
 
Tumore delle cellule del sertoli
Questo è il più rappresentativo dei tumori testicolari del cane poiché può produrre una vasta gamma di ormoni sessuali, da androgeni a estrogeni. Raramente raggiunge un volume notevole in testicoli discesi e spesso è diagnosticato solo per deduzione dall’evidenza dei segni clinici; può comunque diventare una grande massa in una gonade ritenuta nell’addome. Metastatizza nel 10-15% dei casi.
Sindromi cliniche associate a tumori delle Cellule del Sertoli:
-        Manifestazione di inversione sessuale
Il cane mostra atrofia del pene, prepuzio flaccido e pendulo nonché sviluppo dei capezzoli; ci può essere evidente ginecomastia, con sviluppo di tessuto mammario palpabile e mastite. Spesso il cane è diventato desiderato dagli altri maschi.
-        Modificazione cutanee
Il cane può mostrare perdita di pelo che può essere subito sospetta come alopecia endocrina, questa può essere bilaterale simmetrica o può interessare soprattutto la parte posteriore del dorso.
-        Modificazioni prostatiche
In alcuni casi si può verificare un massivo aumento di volume della prostata, ma in altri possono esserci emorragie uretrali, o problemi urinari come disuria.
Il trattamento dei tumori a cellule del Sertoli consiste nella rimozione del testicolo, sia esso scrotale, inguinale o addominale.
I risultati sono di solito molto gratificanti con il ripristino dello stato maschile mentre la risoluzione delle manifestazioni cutanee avviene di solito 6-12 settimane dopo l’intervento.
 
ORCHITE
L’infiammazione di uno o ambedue i testicoli può insorgere acutamente con ovvi sintomi di malattia, o insidiosamente e asintomaticamente con una perdita funzionale. A causa dei loro intimi rapporti, l’infiammazione coinvolge simultaneamente testicolo ed epididimo, provocando orchi epididimite e può estendersi alla cavità sierosa come periorchite.
Nel caso acuto i sintomi consistono nel gonfiore, calore e progressiva sofferenza, talvolta con segni generali di malattia. Il soggetto può cercare il conforto di superfici fredde e può aggravare la situazione leccando eccessivamente lo scroto con conseguente edema ed ulcerazione e una prognosi più negativa.
Il testicolo è di solito gonfio e di consistenza dura con anche l’epididimo ingrossato, specialmente nel tratto caudale.
Nel caso cronico l’organo è atrofizzato e fibroso, spesso irregolare, contratto, di consistenza dura ed aderente allo scroto. Modificazioni patologiche possono provocare riacutizzazioni con episodi di dolore e febbre.
La causa dell’orchite è spesso oscura. Può seguire un trauma evidente, oppure, l’infezione è di origine setticemica.
 
EPIDIDIMO
Anatomia dell’epididimo
Relativamente voluminoso nel cane, comprende una struttura tubolare molto ripiegata, supportata da tessuto connettivo. Quest’organo funge da deposito per gli spermatozoi, aggiungendo elementi di liquido seminale mediante secrezione del suo epitelio.
 


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